Wolf Safety produce alimentatori di impianti antifurto con livello di sicurezza bancario. Sono ideali per alimentare i sistemi antifurto di luoghi di lavoro e di residenza.
Le descrizioni tecniche degli alimentatori di impianti antifurto con livello di sicurezza bancario di Wolf Safety, sono disponibili cliccando qui. Wolf Safety produce infatti un’ampia gamma di unità di alimentazione per sistemi antifurto certificati EN50131-6 grado 2 e grado 3 (livello Bancario) con correnti da 3,6 a 6,9 Ampere e batterie fino a 70Ah. Tutti i prodotti beneficiano della grande esperienza dell’azienda nella progettazione di centrali antifurto e di sistemi di sorveglianza elettronica della propria casa, capannone, ufficio, stabilimento.
Ricordiamo che per ottenere la certificazione di Grado 2 sono richieste almeno 12 ore di autonomia, mentre per la certificazione di Grado 3 sono richieste 30 ore o 60 se il sistema non è presidiato.
Per un impianto che consuma 1 ampere, questo significa installare batterie da 40 a 70 A/h.
Che importanza riveste per Wolf Safety il “Test di Batteria”?
I nostri alimentatori di impianti antifurto con livello di sicurezza Bancario superano con successo il test ed è per noi una ulteriore garanzia di prestazione imposta dalle Norme EN50131-6.
Chi vuole un Gruppo di Alimentazione ad alte prestazioni deve cercare la conformità alla norma che garantisce tutti gli aspetti prestazionali necessari. La Certificazione di cui sono dotati i prodotti Wolf Safety rappresenta la conferma, da parte di un ente terzo accreditato, che l’apparecchiatura risponde alle prestazioni dichiarate.

Cosa garantisce il “Test di Batteria”?
Sappiamo tutti che le batterie, invecchiando, perdono di capacità, possono andare in cortocircuito e anche disconnettersi internamente. Questo significa che, nel momento in cui dovesse mancare la tensione di rete, il sistema di allarme potrebbe spegnersi o comunque andare in anomalia. L’avvertimento tempestivo per qualsiasi problema di batteria, esausta o comunque non più in grado di svolgere la sua funzione di tampone della alimentazione, consente di richiedere preventivamente l’intervento dell’assistenza.
Come viene effettuato il “Test di Batteria” in Wolf Safety?
Il “test di batteria” a cui sottoponiamo i nostri alimentatori è effettuato secondo la specifica ben precisa prevista dalla norma. Il nostro consiglio è di non fare affidamento su apparecchiature non certificate, che semplicemente dichiarano il test di batteria realizzato in modo semplicistico, semplicemente “isolando” l’alimentatore e valutando il comportamento della batteria in condizioni indefinite (carico del momento).
La differenza è sostanziale e per noi la qualità è irrinunciabile.
I principali componenti di un sistema antifurto e l’importanza di una sua adeguata alimentazione.
Un sistema antifurto si compone principalmente di:
- Centrale di comando
- Organi di comando (chiavi fisiche, elettroniche o digitali)
- Sensori (parametrici o volumetrici)
- Connessioni (per far dialogare la centrale con i sensori)
- Avvisatori di allarme (sirene, combinatori telefonici…)
La vasta gamma di alimentatori di impianti antifurto con livello di sicurezza Bancario prodotta da Wolf Safety garantisce il funzionamento ottimale e continuo di tutte e le centrali di allarme. Grazie agli alimentatori Wolf Safety che forniscono alimentazione con le potenze adeguate, ogni centrale può continuare a fare il suo lavoro anche in presenza di sbalzi di tensione o di interruzione nella erogazione di corrente.
L’alimentatore è anche in grado di isolare il sistema dagli eventuali sbalzi di tensione che potrebbero provocare falsi allarmi. La batteria tampone invece svolge la sua funzione quando si verificano delle interruzioni (anche protratte nel tempo) nella fornitura di corrente.
Come abbiamo già accennato sopra, gli alimentatori Wolf Safety supportano il grado di sicurezza 2 e 3 (livello bancario) stabilito dalla normativa EN 50131-6. Cosa vuol dire?
Il grado di sicurezza esprime la capacità di un sistema o di una installazione di “rilevare e segnalare” un’intrusione nelle aree protette. I requisiti di sicurezza necessari a contrastare tali azioni di chi intende violare un sistema sono in relazione diretta con la “qualità della minaccia” e si classificano mediante una stima o valutazione quanto più possibile oggettiva del “rischio”. L’approccio utilizzato nelle EN 50131 per definire il “Grado di sicurezza” classifica dunque i sistemi in quattro categorie, in relazione diretta alla tipologia di effrazione o di attacco a cui ci si aspetta che il sistema debba resistere ed al rischio che è ritenuto accettabile nel caso specifico.
I gradi di sicurezza stabiliti dalla normativa sono 4:
- Grado 1 (rischio basso): si prevede intrusione da persone con conoscenza ed attrezzature “minime”
- Grado 2 (rischio medio): si prevede intrusione da persone con conoscenza ed attrezzature “limitate”
- Grado 3 (rischio medio alto): si prevede intrusione da persone ”pratiche”di sistemi intrusione con gamma ”completa”di attrezzature. (Grado di sicurezza richiesto a livello bancario)
- Grado 4 (rischio alto): si prevede intrusione da persone con conoscenza “dettagliata”del sistema ed attrezzature anche “sostitutive”dei componenti vitali del sistema
I nostri alimentatori di impianti antifurto con livello di sicurezza bancario supportano il grado 2 e il grado 3 di sicurezza.

